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La norma tedesca DIN 8319 |
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Scritto da Antonio Ciardo
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Lunedì 06 Luglio 2009 16:36 |
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La certificazione degli orologi ormai non è più appannaggio solo degli orologi svizzeri. Da poco, le Maisons tedesche che non hanno accesso al popolarissimo COSC elvetico, (Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres)
dispongono del loro proprio centro a Glashütte, posto all’interno del vecchio osservatorio della città e messo in piedi dalla Wempe. Per la prima volta, quindi, i modelli tedeschi possono pretendere una certificazione. La norma industriale DIN 8319, viene rilasciata sotto il controllo degli istituti di misura e regolazione di Saxe e di Thuringe. Il centro di controllo di Glashütte si occupa quindi, principalmente della certificazione degli orologi da polso. Ma contrariamente al COSC, la norma DIN 8319, regolamenta l’orologio assemblato, e non solo il movimento. Secondo le specifiche, che hanno bisogno di una quindicina di giorni per essere applicate, la precisione giornaliera deve essere compresa (come per il COSC) tra -4 e +6 secondi al giorno, con uno scarto giornaliero medio inferiore ai 2 secondi e uno scarto massimo di 5 secondi. Tutti gli orologi sono controllati a tre diverse temperature e le eventuali funzioni supplementari sono allo stesso modo oggetto di tests di precisione, con la tolleranza di un secondo. |